Chi ci ha sostenuto

In tutti questi anni di attività molte persone ed enti ci hanno aiutate e sostenute nel nostro progetto.
Innanzitutto il Centro Donna del Comune di Venezia, che si preoccupava del digital divide delle donne già nel lontanissimo 1996!  All’epoca, Franca Bimbi era l’assessora alla Cittadinanza delle donne e Cultura delle differenze del Comune di Venezia e Franca Basaglia la responsabile del Centro Donna.
Per avere un’idea di quanto si fosse pioneristici, basta guardare come si facevano i siti amatoriali nel 1998. Guardate per esempio, il sito Venice for girls. Fu uno dei primi progetti realizzati dalle ragazze dell’Istituto Tecnico A. Gritti di Mestre con la collaborazione del Centro Donna: un sito fatto tutto in HTML dai ragazzi! E’ ancora visibile qui. Guardatelo, fa quasi tenerezza.

Era l’epoca di “Cadere nella Rete“, un progetto all’avanguardia  nato da una  collaborazione con PoloEst della Provincia di Venezia e la webzine Medea, (webzine, neologismo già sparito, che sta per web-magazine) con l’obiettivo di informare e aggiornare le donne sull’uso del computer.  In quel periodo e in quell’ambiente si sono conosciute le prime “calamite”, il primo nucleo di quella che si è poi consolidata come Associazione lecalamite. Ad essa il Centro Donna si rivolse per progettare e gestire un vero piano di aggiornamento – formazione rivolto alle donne della città. Dobbiamo molto alle nostre prime prof, donne bravissime che già lavoravano nella rete  come “web mistress”, giornaliste di web magazine, formatrici: Sofia Postai, Ermenegilda Uccelli Gravone (che oggi non c’è più), Paola Musarra, Valentina Talamonti, che venivano  a farci formazione sui primi computer del Centro Donna.

E sempre al Centro Donna dobbiamo la bellissima esperienza di aver aperto nel 1999 un Internet  Point pubblico, il primo in città, che chiamavamo “Internet spritz” , dove con Ivana Cimarosti e Franca Pengo, accoglievamo le donne che venivano a scoprire cosa era Internet!
Poi seguirono altre belle occasioni, quali gli eventi annuali delle “Settimane Web”,  promosse dalla Provincia di Venezia e curate da Macri Puricelli, che di anno in anno ci riconfermava (assieme ad altri pochi volonterosi) il compito di andare in giro per la Provincia a far alfabetizzazione informatica.

Il delegato Vittorio Baroni con il sindaco Massimo Cacciari in visita al Centro Internet

Dobbiamo molto a Vittorio Baroni,  il delegato a Internet della Municipalità di Marghera, che  nel 2003 – dopo 2 anni di preparazione, progetti, discussioni e sondaggi tra la popolazione –  con il suo entusiasmo e la sua lungimiranza seppe coinvolgere e convincere tutta la Giunta nell’assegnarci la gestione del neonato Centro Internet Marghera Digitale.

Siamo grate a Codess Cultura, che credette subito nel progetto, e in noi calamite,  investendo in arredi e strutture che resero il Centro più accogliente e piacevole, e che ha continuato anche in seguito ad affiancarci con suggerimenti e supporto tecnico;

e ricordiamo qui affettuosamente i senior dell’Università del Tempo Libero di Marghera, che – da veri uomini – hanno generosamente e paternamente ovviato alle nostre femminili manchevolezze… ;-)

E dobbiamo infine un ringraziamento ai Presidenti, alle Giunte, ai Delegati, e ai responsabili degli uffici cui il Centro Internet fa riferimento che in tutti questi anni hanno riconfermato la fiducia e l’apprezzamento al lavoro della nostra Associazione, sostenendoci e incoraggiandoci anche al di là del loro impegno istituzionale.

Manca qualcuno?
Ah sì, i quasi 10.000 corsisti che abbiamo incontrato. Finora… :-)

Luisa Colio