La nostra sede storica – Il Centro Internet Marghera Digitale

Il Centro Internet Marghera Digitale

Dal 2001 al 2018 la nostra associazione aveva sede nel Centro Internet.
La Municipalità di Marghera, per iniziativa di  Vittorio Baroni, delegato ad Internet, aveva deliberato di affidare alle calamite la programmazione e la gestione delle attività di alfabetizzazione informatica dei cittadini in un Centro nuovo e attrezzato allo scopo.

Nei lungo periodo di gestione, con Luisa Colio presidente della associazione, abbiamo avuto varie collaborazioni,  siamo state affiancate nella fase iniziale e per diversi anni da Codess Cultura  e dalla sezione di Marghera dell’Università del Tempo Libero, in particolare da  Ubaldo Asciutti e Giancarlo Tommasi – signori non più giovani, che con noi condividevano l’interesse  per le nuove tecnologie informatiche e l’entusiasmo per  gli incontri con i cittadini che organizzavamo al Centro.

Nel tempo abbiamo poi assunto da sole la responsabilità del Progetto Internet Marghera Digitale.

La sede del Centro era in Piazza Sant’Antonio 17 a Marghera, edificio noto come Centro Gardenia,  in una bella piazza circondata da viali alberati, raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici o a piedi e in bicicletta.

L’aula laboratorio, di grandi dimensioni, era collocata in un ambiente ampio e accogliente, che si affacciava su un giardino; era arredata con mobili nuovi e funzionali, donati da Codess Cultura al momento del suo allestimento. Lo spazio era suddiviso in due, una sezione per i corsi un’altra per i momenti di studio, i seminari ecc.

La dotazione computer disponeva di 18 postazioni Sun.
Il server, attraverso l’utilizzo di processori sia Sparc che Intel, consentiva una soluzione assolutamente innovativa, progettata dall’ing. Roberto Molinari che sosteneva applicazioni sia Unix che Windows Server.
La disponibilità dei due Sistemi Operativi consentiva di poter utilizzare praticamente qualsiasi pacchetto Software di uso comune, ma protetti dal sistema Unix contro virus e possibili intrusioni.

Il laboratorio era dotato delle tutte le necessarie periferiche, più una telecamera digitale e impianto di proiezione e audio.

soci, potevano frequentare lo “Spazio navigazione”, un ambiente dotato di macchine Linux, dove connettersi gratuitamente tramite la rete wifi della Cittadinanza Digitale del Comune di Venezia, oppure tramite il proprio computer.

In tutti questi anni abbiamo assistito a veloci e  continue innovazioni nel campo delle ICT: di volta in volta ci siamo aggiornate e riproposte con corsi e seminari di attualità, sempre affollati e apprezzati, con circa 10.000 presenze!