L’Agenzia delle Entrate consolida la sua presenza sull’App IO con il piano 2026-2028, trasformandola in un’infrastruttura ordinaria di comunicazione.

Oltre ai rimborsi e ai promemoria di scadenza, i cittadini riceveranno le lettere di compliance, inviti a regolarizzare la propria posizione per prevenire accertamenti ufficiali.

Attraverso l’integrazione con la piattaforma SEND, l’app gestirà anche notifiche a valore legale, come gli atti di accertamento, eliminando i costi e i tempi delle raccomandate cartacee.

Se da un lato questo sistema aumenta la sicurezza contro il phishing e facilita i pagamenti via pagoPA, dall’altro richiede attenzione: è fondamentale consultare i documenti completi nel cassetto fiscale prima di procedere a versamenti diretti dall’app. L’obiettivo finale è incentivare la compliance spontanea, offrendo al contribuente un “cruscotto” digitale sempre aggiornato